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IL TERREMOTO DEL 1887
Il più grave terremoto storico della Liguria avvenne la mattina
del Mercoledì delle Ceneri 1887. Furono tre le scosse tra le 6,25
e le 9, che colpirono 234 comuni tra il Basso Piemonte e il Ponente ligure.
700 morti, oltre 1000 feriti, 100.000 senza tetto. A Baiardo venne giù
la chiesa durante una funzione e 220 persone vi persero la vita. A Bussana
i morti furono solo 50, ma il paese venne poi abbandonato e rimase un
fantasma di ruderi in cima al colle per decenni. Ora la vecchia chiesa
di Baiardo ha l'erba tra i muri ed un cielo per tetto, e Bussana rivive
in un curioso mescolarsi di negozietti artigianali e di affreschi stile
New Age dipinti su frammenti di muri intonacati. Il turista che si reca
a Baiardo è attratto inoltre dalle sorgenti purissime di acqua
solforosa medicinale e terapeutica, che sgorga generosamente dalla "Fontana
Vecchia". I prodotti tipici del luogo sono tante specialità
genuine ottenute unendo la bontà dell'olio extravergine locale,
prodotto in abbondanza, con la freschezza delle verdure che in questa
zona si coltivano: patè di olive, zucchine, melanzane, peperoni
sott'olio, olive in salamoia e gustosi funghi provenienti dai boschi vicini.
Il dolce tipico di Baiardo è il crustolo, un impasto composto da
farina, uova, zucchero, burro, lievito di birra, fritto in olio d'oliva.
I piatti della cucina tradizionale di Baiardo sono preparati con ricette
semplici, ma dagli ingredienti sostanziosi, per sostenere anche quando
le temperature iniziano a scendere: i secondi in particolare sono a base
delle più tipiche carni di montagna, capriolo e cinghiali, cucinate
in umido, o con salsa ai funghi o accompagnate dalla polenta. Tra i primi,
troviamo anche qui i classici ravioli, dai ripieni più diversi:
ottimi quelli fatti con le ortiche, dal sapore inconfondibile. Quando
l'inverno è alle porte si potrà assaggiare una nutriente
zuppa, a base di verdure di stagione, ceci, pancetta e carne suina.
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